Etica e volontà, hanno un legame inscindibile. La morale è innata nell’individuo, quasi un motore automatico e soggettivo. Il comportamento etico è frutto di un atto di coscienza, è una scelta, un obiettivo di ampio respiro, la cui presenza condiziona le radici di ogni comportamento futuro.

La multi etnicità, la varietà dei contesti, cambiano colore ai costumi e alle esigenze, ciò che a volte è negato, non è sempre illegittimo ovunque. Quindi non si può definire un Codice etico come una bandiera ben salda, fissata ad una finestra.

Non può esistere un’etica universale, il giusto, il vero unico. Esiste l’anima dell’Azienda. Esiste il lavoro, l’impegno, le persone. Pluricon si fa conoscere per questo, per ciò che è, per ciò che fa e come lo fa.

L’etica non è universale e non è auspicabile come tale.  Me se l’universo non può essere etico, l’individuo può esserlo. E quando le persone sottoscrivono un patto, volontariamente l’etica di uno diventa etica dei più.